Il Teatro dell’Opera dei Pupi

L’Opera dei Pupi (Opra d’i Pupi in siciliano) è un tipo di teatro delle marionette, in cui vengono rappresentate le gesta dei Paladini di Francia del ciclo carolingio, tratte da opere della letteratura cavalleresca rinascimentale. Questo genere teatrale popolare prende il nome dalle marionette utilizzate dette “Pupi” (termine dialettale utilizzato in senso più esteso e che si fa risalire al latino “pupus”, bambino).
L’Opera dei Pupi è tipica della tradizione siciliana, e nasce nella prima metà del XIX secolo, riscuotendo un grande successo tra le classi popolari. Al pari di tante altre tradizioni della cultura popolare, ha vissuto un progressivo declino a partire dal dopoguerra, pur restando un notissimo simbolo tradizionale della Sicilia (sia pur ridotto ad articolo di souvenir).
Riconosciuto dall’Unesco come “Patrimonio culturale immateriale”, oggi sopravvive solo grazie alla meritoria opera di rinnovamento culturale condotta da alcuni tra gli ultimi appassionati operatori, tradizionalmente provenienti da un nucleo familiare che si tramanda l’arte di generazione in generazione.
Ma lasciamo la parola, letteralmente, ad uno tra i più noti di essi, Mimmo Cuticchio, che attraverso quattro brevi video ci introduce al magico mondo dell’Opera dei Pupi, alla sua storia, al suo rinnovamento.

Introduzione

Dietro le quinte
Protagonisti in scena

Approfondimenti

La sala-parto
La voce narrante
Medusa
dal 22.01 al 16.04
Don Giovanni all’Opera dei Pupi
dal 05.02 al 16.04
Astolfo nell’isola di Alcina
dal 12.03 al 16.04
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