Dogman

Periferia della Capitale.  Marcello è un uomo piccolo e mite che vive nella periferia della città; possiede un locale di tolettatura per cani e divide le sue giornate tra il modesto lavoro, l’amore per la figlia Alida e un pacifico rapporto con i suoi vicini. Per arrotondare, però, spaccia cocaina e questo lo porta a instaurare una pericolosa amicizia con Simone, un delinquente locale che con piccoli crimini e atti di violenza terrorizza gli abitanti del posto, senza che nessuno abbia il coraggio di intervenire. Marcello dal canto suo gli procura la droga, accontenntandosi della percentuale che Simone gli dà, senza protestare. L’equilibrio del loro rapporto e delle loro stesse vite cambierà quando Simone scopre che il negozio di Marcello confina con quello di un orafo.

Produttore: Archimede, Rai Cinema, Le Pacte, 2018 – 102’

Regia: Matteo Garrone

Soggetto: Matteo Garrone

Cast:  Marcello Fonte, Edoardo Pesce, Nunzia Schiano, Adamo Dionisi.

Musiche: Michele Braga

Lingua originale con sottotitoli in greco

C’è qualcosa di irresistibile nella storia del Canaro della Magliana. Qualcosa che trascende il puro fatto di cronaca e anche i dettagli più scabrosi della vicenda (benché questi ultimi abbiano sempre attratto in maniera morbosa l’opinione pubblica). Qualcosa che ha a che fare con l’universale, l’atavico, l’ancestrale. E che è molto di più dell’eterno conflitto tra il forte e il debole, il prepotente e il sottomesso o il bullo e il perseguitato.

La storia di Pietro De Negri, detto er Canaro, proprietario di un negozio di toelettatura per cani alla Magliana è nota: nel febbraio del 1988 stufo delle continue vessazioni e umiliazioni subite per mano di Giancarlo Ricci – ex puglie e piccolo delinquente della periferia romana – De Negri rinchiuse Ricci in una gabbia per cani sul retro del suo negozio e lo uccise senza pietà. […]

dal 25.01 al 21.02
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