Pane e tulipani è il quarto lungometraggio del regista Silvio Soldini e probabilmente il suo film più celebre, considerato il notevole successo internazionale di pubblico e di critica e i numerosi premi ottenuti: in particolare il film ha ottenuto tutti i principali riconoscimenti alla edizione 2000 del David di Donatello, vincendo per il miglior film, la miglior regia, la migliore sceneggiatura e per le quattro categorie di recitazione (attori e attrici protagonisti e no).

Il titolo del film deriva dal fatto che ogni mattina Fernando lascia a Rosalba la colazione (tra cui emerge in primo piano un’abbondante fetta di pane) e lei ogni sera gli porta un mazzo di fiori dal negozio, e gli ultimi che porta prima di tornare a Pescara sono proprio tulipani. I tulipani del titolo fanno riferimento a una frase detta da Fermo, in cui spiega che tutti pensano che questi fiori provengano dall’Olanda, mentre sono persiani. Da qui il paragone con la protagonista, che appare a tutti in un modo, mentre la sua vera essenza è totalmente opposta e viene riscoperta solo dalle persone che veramente si interessano a lei.

Nel soggetto originale era prevista anche una scena di passione tra Rosalba e Fernando, mai girata perché avrebbe “stonato” con la frase conclusiva del film: «Non vorrei sembrarle precipitosa, ma… se ci dessimo del tu?».

Monogatari, 2000, 114’

Regia: Silvio Soldini

Cast: Licia Maglietta, Bruno Ganz, Marina Massironi, Giuseppe Battiston, Antonio Catania

Lingua: originale con sottotitoli in greco

Rosalba è una casalinga di Pescara in gita con marito e due figli con una comitiva di compaesani. Durante una sosta in autostrada Rosalba si attarda alla toilette e il torpedone riparte senza di lei. 

Dopo il primo smarrimento la donna fa l’autostop e si ritrova a Venezia, dove non e mai stata. Decide di prendersi una vacanza dalla famiglia e dalla routine. 

Conosce un cameriere filosofo che le da ospitalità, fa amicizia con la vicina di casa di lui, massaggiatrice, trova lavoro da un vecchio fioraio anarchico e bisbetico, e infine trova posto in questa eterogenea compagnia di nuove amicizie – e nuovi amori, anche l’improbabile detective privato che il marito di Rosalba ha messo alle costole della moglie. 

Rosalba tornerà, si, a casa: ma per ripartire subito dopo per la sua nuova vita.

dal 18/11/2020 al 09/12/2020