Figlio unico di madre vedova, ho dovuto misurarmi per lunghi anni, da solo, (moglie e figlie si erano dileguate per istinto di sopravvivenza), con mia madre, personaggio di soverchiante personalità, circondato dal suo mondo. Pur se provato, ho conosciuto e amato la ricchezza, la vitalità e la potenza dell’universo dei “vecchi”.  Ma ho anche visto la loro solitudine e vulnerabilità in un mondo che cammina a passo accelerato senza sapere dove va perché dimentica la sua storia, perde la continuità del tempo, teme la vecchiaia e la morte ignorando che nulla ha valore se non la qualità dei sentimenti.

Nell’estate del 2000 realmente l’amministratore del condominio, sapendomi moroso, mi propose di tenere sua madre per le vacanze di ferragosto. In un sussulto di dignità rifiutai, ma da allora mi chiedevo spesso cosa sarebbe potuto succedere se avessi accettato.

Questo è il risultato.

Per le attrici, dopo aver incontrato delle professioniste, ho scelto delle signore che non avevano mai recitato, prive di vizi formali, in base alla forza della loro personalità. Durante le riprese mi hanno travolto, la storia cambiava in base ai loro umori ma l’apporto, in termini di spontaneità e verità, è stato determinante. Alcune riprese le ho addirittura rubate.

L’attore che interpreta l’amministratore, Alfonso Santagata, è un grande attore di teatro. Gli altri, il dottore e l’amico di Trastevere sono realmente miei amici d’infanzia. In quanto a me, ho interpretato il ruolo protagonista perché in fase di preparazione, mentre spiegavo all’equipe che occorreva trovare un uomo di mezz’età, più o meno alcolizzato, che aveva vissuto per anni con la madre, tutti i visi si sono rivolti molto seriamente verso di me. Ho avuto il coraggio perché da ragazzo ho studiato regia ma anche recitazione con Alessandro Fersen.

[Gianni Di Gregorio]

ArchimedeFilm, 2008, 75’

Regia:  Gianni Di Gregorio

Interpreti: Gianni Di Gregorio, Valeria De Franciscis, Marina Cacciotti, Maria Calì, Grazia Cesarini Sforza, Alfonso Santagata 

Lingua: originale con sottotitoli in greco

Gianni è un uomo di mezz’età che trascorre le sue giornate prevalentemente tra casa e osteria. È figlio unico di madre vedova, una nobildonna decaduta, capricciosa e un tantino opprimente di cui deve occuparsi. Madre e figlio vivono insieme in un appartamento di Trastevere e faticano a tirare avanti, essendo ricoperti di debiti. 

Il 14 agosto, nel bel mezzo dell’afa estiva, Alfonso, l’amministratore di condominio, si presenta alla loro porta per riscuotere quanto gli è dovuto, e finisce per proporre a Gianni l’estinzione di tutte le spese condominiali in cambio di un favore: ospitargli l’anziana madre, Marina, per la notte e il successivo giorno di Ferragosto in modo che lui possa partire per le terme per curare la sua dermatite. 

L’accordo non prevede però l’arrivo anche di una seconda signora, la zia di Alfonso, Maria, una simpatica anziana con qualche problema di memoria e molto esperta nel cucinare la pasta al forno.

Gianni, travolto e annichilito dallo scontro fra i tre potenti caratteri, si adopera eroicamente per farle contente. Accusa un malore e chiama un amico medico che lo tranquillizza ma, implacabile, gli lascia la sua vecchia madre perché è di turno in ospedale.

Gianni passa ventiquattr’ore d’ inferno.

Quando arriva il sospirato momento del congedo però le signore cambiano le carte in tavola…

dal 18/11/2020 al 09/12/2020